Approfondimenti
Articoli, aggiornamenti e commenti giuridici.
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Credito ricerca e sviluppo: che cosa attesta la certificazione del revisore?
La certificazione contabile documenta le spese, mentre la natura delle attività richiede una valutazione distinta. Nel regime 2015-2019 vanno ricostruiti anche gli adempimenti introdotti dal 2018.
Leggi l’approfondimentoIl progetto di ricerca non raggiunge il risultato: quali conseguenze fiscali?
L’esito negativo di una sperimentazione non consente da solo di negare il credito ricerca e sviluppo. Restano da dimostrare natura delle attività, loro effettivo svolgimento e costi ammissibili.
Leggi l’approfondimentoPrototipi, campionari e merci: costi, rimanenze ed esercizio di deduzione
La destinazione effettiva di prototipi e campionari orienta la classificazione dei costi, la valutazione delle rimanenze e l’esercizio di deduzione.
Leggi l’approfondimentoCosti di sviluppo: quando capitalizzarli e come motivare l’ammortamento
La capitalizzazione dei costi di sviluppo richiede un progetto identificabile, risorse e prospettive di recupero documentate. L’ammortamento segue la vita utile.
Leggi l’approfondimentoRecupero dei crediti d’imposta: i termini dopo la riforma del 2024
Il nuovo articolo 38-bis del d.P.R. n. 600 del 1973 distingue cinque e otto anni dall’utilizzo del credito. Per verificare la decadenza occorre considerare anche la data di emissione dell’atto e il…
Leggi l’approfondimentoIl Manuale di Frascati nei controlli sul credito ricerca e sviluppo
Il Manuale di Frascati offre criteri tecnici di classificazione. Nei controlli sui crediti 2015-2019 occorre distinguerne la funzione interpretativa dalla disciplina che regola il beneficio.
Leggi l’approfondimentoCredito ricerca e sviluppo contestato: che cosa accade alla deducibilità dei costi
Il recupero del credito ricerca e sviluppo richiede una verifica distinta rispetto alla deducibilità dei costi, alla loro effettività e all’esercizio di imputazione.
Leggi l’approfondimentoCrediti inesistenti e non spettanti: presupposti, controlli e sanzioni
Nella disciplina esaminata dalle Sezioni Unite nel dicembre 2023, il credito disconosciuto non è sempre inesistente. Contano i requisiti dell’agevolazione e la possibilità di rilevare l’irregolarità mediante i controlli previsti dalla legge.
Leggi l’approfondimentoRicerca e sviluppo o miglioramento ordinario del prodotto?
Nel credito d’imposta del periodo 2015-2019, la novità commerciale del prodotto non risolve la qualificazione dell’attività. Contano il lavoro svolto e la distinzione dalle modifiche ordinarie.
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